Notizie

09 Mar 2019

Negli stessi giorni in cui la Corte dei Conti ha sentenziato che il referendum popolare contro l’uso dei pesticidi del comune di Malles non andava attuato, sono stati resi noti i risultati di una indagine curata da Istituto per l’ambiente di Monaco di Baviera del 2018 che ha misurato la presenza di pesticidi nell’aria a Vinschgau. I risultati dimostrano la presenza di residui di pesticidi in vallate laterali isolate, lontane diversi chilometri dalle zone coltivate.

Leggi il Regolamento di attuazione in materia di utilizzo di prodotti fitosanitari nel territorio comunale di Malles


Via col vento. Pesticidi a Vinschgau

Fonte: Marcia Stop Pesticidi

Misurazione di pesticidi nell’aria effettuata a Vinschgau nel 2018.
I risultati di una indagine curata da Istituto per l’ambiente di Monaco di Baviera nel 2018

I risultati dimostrano nel complesso, in maniera chiara, un trasporto considerevole di pesticidi lungo distanze chilometriche fino a giungere in vallate laterali isolate.

I risultati certificano in maniera chiara le condizioni di difficoltà in cui si trovano le aziende biologiche nell’ambiente dei meleti intensi e convenzionali.

Inoltre, i risultati indicano un aspetto di rischio, finora sottovalutato: in confronto con sostanze attive singole vi è una contaminazione totale con i pesticidi decisamente più alta e continua lungo il decorso di una stagione, e con ciò un corrispondente potenziale di rischio più alto.

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Leggi anche: Pesticidi questione globale, l’appello di Vandana Shiva alla Camera


Alto Adige, referendum contro uso pesticidi: Corte dei conti annulla il voto

Il Primato Nazionale, 6 marzo 2019

“In seguito ad una lunga battaglia legale tra i contadini e le famiglie di Malles, piccolo comune della Val Venosta confinante con l’Austria e la Svizzera, la Corte dei conti ha sentenziato che il referendum popolare contro l’uso dei pesticidi nei campi agricoli nei pressi delle abitazioni residenziali, promosso dal primo cittadino e dai suoi elettori, non andava attuato. La pena pecuniaria richiesta direttamente al sindaco Ulrich Veith ammonta a 24mila euro di risarcimento ed è destinata a far discutere gli ambienti della giustizia.”


Crediti immagine: Il logo nell’intestazione è un collage basato sulle foto di Günther Drescher, Südtirol-Bild, e Maria Gapp, Fotografie&Gestaltung.

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